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Comune: ALFANO (Sa)
Sito archeologico: Ponte di epoca romana
Ubicazione: Località Mancieddi, nei pressi del cimitero
Ente di riferimento: Soprintendenza Archeologica di Salerno
Modalità di visita: Liberamente visibile
Cenni storici: Sono poche le notizie effettivamente attendibili sulla storia di Alfano: ci sono delle storie tramandate dagli anziani che vorrebbero che sulle pendici del monte Centaurino esistesse una grossa città che costeggiava la sponda sinistra del fiume Faraone, dalle pendici del monte fino all'attuale Roccagloriosa.
In seguito alla distruzione di questa città, secondo alcuni per un catastrofico terremoto, secondo altri a causa di una guerra, i superstiti si sarebbero divisi tra l'attuale Rofrano e Alfano. Questa notizia acquista una certa credibilità se si pensa che alcuni luoghi sulle falde della montagna portano il nome di contrada di questa vecchia città; si ricorda San Leo, dove c'era una Chiesa dedicata a San Leo, "Torretta" dove dovevano esserci gli accampamenti dei soldati ed era il luogo posto molto in alto per avvistare i nemici "Pantano delle monache" dove doveva esserci un nucleo di abitanti.
Vi è poi un'altra leggenda che cerca di spiegare l'origine di Alfano, secondo la quale in questo luogo sono venuti ad insediarsi gli abitanti di alcune città costiere, distrutte dai pirati, che avevano nome Malpa e Pixus, di cui si sono perse le tracce, che dovevano essere situati: la prima alla foce del fiume Mingardo-Faraone; la seconda alla foce del Bussento. Queste popolazioni potrebbero aver risalito il fiume fino a trovare un luogo sicuro dove fermarsi al riparo da ulteriori attacchi nemici.
Illustrazione del sito: Sembra che il ponte potrebbe essere stato costruito da Annibale all'epoca della seconda guerra Punica (219 - 201 a.C.) come testimonierebbe la forma dei piloni di sostegno in pianta è come uno scudo con la punta verso la sorgente. A monte del ponte tra una fitta vegetazione, in cui è possibile tuttavia addentrarsi, sono state scoperte strutture murarie imponenti di un vecchio fabbricato. Quest'ultimo viene chiamato soprattutto dagli anziani "Ferriera"; si sostiene che era uno stabilimento per la lavorazione del ferro.
Situazione attuale: Il ponte ha bisogno di restauri.

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